Via Francigena Da Siena a Ponte d’Arbia




Quello di oggi, e’ stato il mio Primo giorno di cammino sulla Via Francigena, e devo ammettere che e’ stato molto impegnativo.

Ma torniamo indietro un attimo, per parlarvi del primo centro di accoglienza a Siena.via-francigena-pellegrini

Il Centro di Accoglienza dei Pellegrini di Santa Luisa, è un posto dove offrono vitto e alloggio in cambio di un’offerta che decide il pellegrino, in questo caso Io. La Suora (che ringrazio per avermi ospitato) che mi ha accolto, è stata molto cortese sia con me che con tutti, c’erano molti pellegrini sia uomini che donne. Mi sono messo a chiacchiera con una ragazza di Venezia, Daniela, molto simpatica, che con le sue amiche finiva il suo cammino a Siena. Un’altra persona che ho conosciuto e’ stato Manuel, che la mattina seguente ha fatto il cammino con me.




Alle 6:00 del mattino del 1° giorno, dopo una ricca colazione ci siamo messi in marcia.

Non sto’ a raccontarvi che cosa ho visto, perché questo lo farà meglio il video del primo giorno che si chiama’ “Siena – Ponte D’arbia“. (ISCRIVETEVI AL CANALE PER RESTARE AGGIORNATI E SOSTENERE IL NOSTRO PROGETTO)




La mia esperienza

Quello che ho voglia di raccontarvi e’ quello che ho provato nel tragitto che ho fatto oggi.

Come detto in precedenza e’ stato molto faticoso 7 o 8 ore di viaggio e ben 25Km tutti insieme, per me sono stati eccessivi e mi hanno distrutto, penso che il mio massimo e’ 15 Km .via-francigena-serial-travelers

Ho capito che la fatica e la sofferenza non fa arrivare a nulla.
Oggi l’unica cosa che pensavo era quella di arrivare a destinazione, quindi consiglio soprattutto ai neofiti come me di dividere una tappa in 2 o 3 giorni per camminare felici e poter stare con se stessi e riuscire a pensare alla propria vita e al proprio cammino interiore.




Ovviamente chi vuole fare tutta la tappa intera la può fare, però secondo me deve sempre ricordarsi di non strafare, e che il cammino che uno stà percorrendo con le sue gambe e’ come se fosse un allegoria.
Il vero cammino e’ interno, e’ quello che percorri dentro di te, che sia La Via Francigena, un viaggio importante, ecc. Questi percorsi ti aiutano a riflettere, e a pensare alla propria vita.

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Letto dove ho dormito a Ponte D’Aerbia

Dopo essere arrivati alla casa di accoglienza dei Pellegrini di  Ponte d’Arbia, mi sono fiondato in doccia.
Quel momento e’ stato speciale, magico, un momento di attenzione al proprio corpo, mi sono seduto in doccia perchè ero stanchissimo in quel momento di benessere ho incominciato a pensare 🙂

Domani resterò un altra notte dai Pellegrini di  Ponte d’Arbia perché ho bisogno di riposare,  il mio corpo mi ha detto che non voleva faticare e io lo accontenterò a costo di non arrivare alla meta prestabilita, ROMA. Il benessere del corpo ha la precedenza.

(Per mia sfortuna mi sono fato male al ginocchio ma questo giorno in piu’ mi ha fatto riprendere per continuare un po’)

Queso articolo e’ diverso dagli altri, più personale. Raccontateci le vostre esperienze sul cammino, per chi lo avesse percorso, che sono molto interessato.




Importante

Raccogliamo i racconti di viaggi delle persone per metterle nel nostro sito se siete interessati Leggete Questo articolo per qualche dritta 🙂

Un po di foto del cammino

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Bio

Msasha-01i chiamo Sasha, prima di tutto sono un Serial Traveler (viaggiatore seriale) e il Web Master di questo sito, le mie passioni sono varie: Viaggiare, Mangiare, Scoprire cose sempre nuove, Giocoleria. La mia frase preferita e’ “Si alza il vento, bisogna tentar di vivere”. Sono dipendente da internet e non sono fatto per restare sempre nello stesso posto.

Racconti di viaggio
Foto di

SASHA BULLETTI

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