La grotta Chauvet 1° e 2° Giorno




1°Giorno – Il Viaggio

Siamo partiti da Firenze con molti dubbi , perché vari problemi si sono messi in mezzo fra noi e il nostro viaggio. Il problema principale è stato quello di non poter prendere una macchina¹ per andare in giro come volevamo, senza impedimenti infatti dopo l’assenza di macchina abbiamo dovuto rivedere i nostri piano, cioe’ quello di prendere il treno e metterci molto di più e rinunciare ad una giornata di vacanza, ma continuiamo la storia.

Aereo per marsiglia

Siamo partiti in treno per l’aereoporto di Roma Fiumicino. Siamo arrivati dopo 2h, e dopo un bel panino al prosciutto eravamo pronti  per imbarcarci sull’aereo per Marsiglia. Inaspettatamente tutto va per il meglio (arriviamo in orario) e riusciamo anche a prendere quel famoso treno che c’è una volta al giorno per Vallon Pont d’Arc.




Stazione di Marsiglia

Purtroppo il viaggio era andato troppo bene fino a quel punto, infatti il treno partito prima del nostro, ha preso fuoco e ha mandato in cortocircuito tutte le linee ferroviarie lasciando tutti i treni senza eletricità.

Per vedere il video del viaggio clicca QUI




Da quel momento, la compagnia ferroviaria, a noi come gli altri passeggeri, ci ha sballottato per 5 ore da una stazione all’altra cercando di trovare un rimedio al problema. ll bello e che non ci davano alcuna informazione e non volevano organizzare un pulman che ci portasse tutti insieme a destinazione, ad un orario decente. Dopo un eternità, un treno ci ha portati ad Avignon (a metà strada da Vallon Pont d’Arc, la nostra destinazione). Per farvi rendere conto del tempo che abbiamo impiegato nel viaggio: Siamo montati sul primo treno alle 15.00 e siamo arrivati alle 21.30 a metà strada! 0.0 (se tutto andava bene, il viaggio sarebbe durato 4 ore). Quindi, eravamo lontani ancora 2 ore dalla nostra ambita destinazione, ma per fortuna dopo l’ultimo treno preso, le ferrovie ci hanno pagato un taxi che ci ha portato finalmente (a mezzanotte) alla nostra casetta che ci aspettava con ansia, soprattutto il letto 🙂 E questa e’ stata la prima giornata di viaggio, anche se casinosa, ci siamo divertiti.

Vallon Pont D'arc

¹”Se volete andare alle grotte di Chavot vi consiglio la macchina, perché, c’è solamente un treno al giorno e dovrete cambiare con un bus a metà viaggio” 




2°Giorno – La grotta di Chauvet

grotte insegnaDopo una bella dormita, siamo andati a fare la nostra prima colazione in Francia del sud, (che e’ uguale a quella del nord ma meno buona). Ebbene si, i croissant Parigini sono molto più deliziosi.
Era l’ora di andare alle grotte, quindi il nostro affittacamere ci ha fatto il favore di accompagnarci in macchina.
Da Vallon Pont D’arc sono circa 10 minuti in macchina, ma se uno ha voglia di camminare e ha tempo a sufficienza, la camminata dura circa 2 ore, ed e’ molto bella.

Dopo essere entrati al parco delle grotte lo abbiamo visitato.
È molto grande, con diverse vie in cemento che portano alle grotte, al bar e terrazza o al piccolo museo.

]Dietro di noi la riproduzione delle grotte Entrata delle grotte di chavout

La grotta, essendo una riproduzione, dall’esterno è un po deludente perché è un quadrato di cemento somigliante ad un muro per l’arrampicata. Però dentro, è fatta molto bene, e’ riprodotta nei minimi dettagli, anche la temperatura interna. Però essendo fatta in cartongesso assomiglia ad una attrazione di Disney Land, quindi dovrete  avere un pò di fantasia per godervi l’ambiente.
Dopo la visita della grotta ho cominciato a farmi molte domande, alcune filosofiche.
Mi sono accorto anche che fra noi e l’uomo di Cro-Magnon non c’è differenza di intelletto, mi sono rivisto attraverso i loro dipinti. Potevo essere io che dipingevo.
Devo dire che vedere quei disegni di 36.000 anni fà è stata una vera emozione. Detto così 36.000 anni di evoluzione, possono sembrare tanti, ma in realtà non lo sono.

Se volete vedere il video del secondo giorno cliccate QUI

Dentro la grotta troverete più di 500 dipinti ed incisioni di animali, fra cui bisonti, mammut rossi, gufi, rinoceronti, leoni, orsi, cervi, cavalli, iene, renne ed incisioni di teschi e ossa sempre di animali, colorati di nero o rosso, risalenti all’uomo di Cro-Magnon, del Paleolitico superiore.




Per fortuna avrete a disposizione una guida in italiano, non proprio efficiente, ma “butta via”. 🙂

Dopo la grotta ed il nostro buonissimo Cous Cous comprato al market di Val Pont d’Arc, fra l’altro molto buono, siamo andati al piccolo museo abbastanza moderno e ben fatto, con riproduzioni di animali e uomini, fra cui il mammut lanoso il mio preferito per la somiglianza ad un pokemon 🙂

Grotte di Chavout - Museo Grotte di Chavout - Museo Grotte di Chavout - MuseoGrotte di Chavout - Museo

Il posto ospita anche uno Shop, ma non c’è tanta roba bellina, ma le cartoline e i poster sono ben fatti.
Usciti dalle grotte abbiamo intrapreso il bel cammino che vi ho accennato prima, pieno di punti panoramici e natura che ci ha riportati dritti dritti a casa.

Un pezzo di cammino

Bene, spero che il mio racconto vi sia piaciuto!
Diteci cosa ne pensate 🙂

CONCLUSIONI

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