Brevi racconti di Viaggio – Sendai

1° Giorno – di Mayra Moreno

I nostri giorni a Sendai sono stati brevi ma intensi.
Abbiamo vissuto un po’ come i locali, in quanto abbiamo soggiornato presso dei ragazzi (via Couchsurfing) che vivevano lì ormai da tempo.

Il primo giorno abbiamo visitato le strade principali e le attrazioni che comunque erano più vicine alla stazione, che era il nostro punto di riferimento per trovarci con Daniel e Julia, i nostri ospiti.




Quel primo giorno mi è piaciuto tanto, perché, a parte che la città era molto bella e tranquilla, ad un certo punto mentre cercavamo delle panchine per sederci e riposarci, all’interno della Galleria Ichibancho Shopping Arcade, un signore che era seduto vicino a noi si alza per cedere il suo posto.


Noi ovviamente all’inizio abbiamo rifiutato cortesemente la sua offerta, perché era un signore in là con gli anni, ma non ha voluto sentire ragioni, manca poco mi prende di peso per farmi sedere.
Questo signore, oltre alla sua incredibile gentilezza, comincia a chiacchierare in quel poco inglese che conosce.
La prima domanda che ci pone, e che avremmo risentito in molti altri posti che avremmo visitato fu:
– “Vi piace il Giappone?”-
Noi ovviamente, rispondemmo di si, perché Dio Bono, il Giappone!
A questo signore si illuminò il viso, come un bambino felice!!!! E inoltre, ci ringraziò!
È una scena che mi ricorderò sempre!

Camminando camminando, arrivammo ad una specie di pasticceria.
Qui abbiamo assaggiato il nostro primo dolce Giapponese, i Tayaki.
Quei bellissimi dolcetti a forma di pesce ripieni di varie creme e marmellate.




Verso sera, forse verso l’ora di cena, ci trovammo con Daniel e Julia.
Dato che eravamo fuori ancora a giro, ci portarono a mangiare ad un ristorante che conoscevano.


Abbiamo mangiato benissimo e il posto era veramente bello.
Mi ricorderò sempre gli spiedini di pollo conditi con Umeboshi, prugne fermentate.
Il sapore è troppo acido per i miei gusti, i Giapponesi ne vanno matti!!

Dopo cena, per andare a casa, passammo davanti ad una sala giochi, che tra l’altro queste sale sono veramente belle e con una marea di giochi diversi.
E in Giappone c’è questo gioco con i tamburi, che si chiama Taiko no tatsujin (Maestro dei Tamburi), che vedevamo in qua e la mentre passeggiavamo. Abbiamo chiesto a Daniel e Julia se potevano farci vedere come funzionava, perché sembrava veramente divertente.
Infatti così è stato! Vorrei veramente averlo in casa questo gioco!!!




La casa di Daniel era abbastanza lontana dalla stazione, e camminammo veramente tanto per arrivarci.
La cosa veramente interessante di quel giorno, è venire a sapere che il tasso di criminalità è talmente basso in Giappone, che molte persone non chiudono la porta a chiave!
Infatti noi ci aspettavamo che Daniel ci lasciasse una copia delle chiavi di casa, ma no!
“Non importa chiudere a chiave” disse “Pensate che la polizia ha così poco da fare che il compito principale e fare le multe alle bici che non hanno i faretti”.
Quel giorno ci innamorammo dell’altro di quel paese bellissimo già di suo…

Fine 1° Giorno

Queste, le prime piccole esperienze in Giappone, in particolare vissute a Sendai, che sono rimaste impresse nei miei ricordi.
A breve, la 2° parte! 🙂

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Bio

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Mayra, diplomata in Grafica Pubblicitaria (FI). Insieme a Sasha viaggio per raccontare le nostre avventure tramite i miei articoli.

Racconti di viaggio

Argentina – La provincia di Rio Negro




Suttsu – Sperduti in Giappone

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